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I livelli di HbA1c non predicono gli eventi cardiaci nei pazienti con diabete sottoposti a intervento PCI con impianto di stent
L’ottimale livello target di emoglobina glicosilata ( HbA1c ) nei pazienti diabetici è tema di controversia.Uno studio si è posto l’obiettivo di determinare il valore prognostico dei livelli di HbA1c preprocedurali nei pazienti con diabete sottoposti a intervento coronarico percutaneo...(Leggi)
Studio RECORD: il Rosiglitazone aumenta il rischio di scompenso cardiaco e di fratture nelle donne
Il Rosiglitazone ( Avandia ) è un insulino-sensibilizzante, utilizzato in combinazione con la Metformina ( Avandamet ), sulfonilurea ( Avandaryl ) o di entrambe, per ridurre i livelli di glicemia nelle persone affette da diabete mellito di tipo 2.Ricercatori dello...(Leggi)
I più alti livelli di adiponectina associati a un minor rischio di diabete mellito di tipo 2
L’associazione dell’obesità con lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2 potrebbe essere parzialmente mediata dalla secrezione alterata di adipochine da parte del tessuto adiposo.Una maggiore adiposità diminuisce la secrezione di adiponectina, un’adipochina con proprietà anti-infiammatorie e di sensibilizzazione all’insulina.La...(Leggi)
Rischio di malattia cardiovascolare e di mortalità generale tra i pazienti con diabete di tipo 2 trattati con antidiabetici orali
Ricercatori dell’Imperial College London in Gran Bretagna hanno compiuto uno studio retrospettivo con l’obiettivo di verificare il rischio di infarto miocardico, insufficienza cardiaca e di mortalità per qualsiasi causa, associato ai farmaci antidiabetici.E’ stato utilizzato l’UK General Practice Research Database...(Leggi)
Il controllo intensivo della glicemia riduce gli eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete mellito
Non è ancora chiaro se un controllo intensivo della glicemia sia in grado di ridurre gli eventi macrovascolari e la mortalità per tutte le cause in individui con diabete mellito di tipo 2.Ricercatori dell’University of Cambridge hanno compiuto una meta-analisi...(Leggi)
Terapie per i pazienti con diabete di tipo 2 e coronaropatia
Il trattamento ottimale per pazienti con diabete mellito di tipo 2 e malattia cardiaca ischemica non è stato stabilito.I Ricercatori del BARI 2D Study Group hanno assegnato in maniera casuale 2.368 pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiaca...(Leggi)
Glicemia a digiuno e rischio di ictus e infarto miocardico
Benchè il diabete sia un fattore di rischio noto per le malattie cardiovascolari aterosclerotiche, il rischio di malattia cardiovascolare per i valori di glicemia sotto l’attuale soglia del diabete rimane poco chiaro.Ricercatori coreani hanno studiato 652.901 uomini di età compresa...(Leggi)
Studio D:A:D: diabete mellito, coronaropatia preesistente e rischio di successivi eventi coronarici in pazienti con infezione da HIV
Benchè le linee guida per gli individui non-infettati con il virus dell’immunodeficienza umana ( HIV ) considerino il diabete mellito equivalente alla malattia coronarica, esistono poche informazioni su questa associazione con la coronaropatia negli individui infettati da HIV.Un gruppo di...(Leggi)
Diabete mellito di tipo 1 di recente diagnosi: benefici dal trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali ematopoietiche
Nel 2007, sono stati riportati gli effetti del trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) in 15 pazienti con diabete mellito di tipo 1.La maggior parte dei pazienti si è liberata dalla dipendenza da Insulina e ha...(Leggi)
Relazione tra ipoglicemia spontanea e iatrogena e mortalità nei pazienti ospedalizzati con infarto miocardico acuto
Mentre il controllo del glucosio è raccomandato dalle Società scientifiche per i pazienti con iperglicemia ospedalizzati con infarto miocardico acuto ( IMA ), l’entusiasmo per l’abbassamento della glicemia è, in parte, mitigato, dai dubbi sull’induzione dell’ipoglicemia.Non è comunque noto se...(Leggi)
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