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Lo studio DCCT ( Diabetes Control and Complications Trial ) ha mostrato un effetto benefico del controllo glicemico intensivo di 6.5 anni sulla retinopatia nei pazienti con diabete mellito di tipo 1. ...


Il diabete mellito da lunga data è un fattore di rischio per il cancro al pancreas, e il diabete di recente insorgenza diversi anni prima della diagnosi è una conseguenza della malignità pancreatica s ...


Precedenti studi hanno dato risultati contrastanti circa l'associazione tra le terapie con incretine e la pancreatite acuta. È stata confrontata la presenza di pancreatite acuta in una popolazione d ...


L’emoglobina glicosilata ( HbA1c ) è la misura standard con cui monitorare ( 2-3 mesi ) il controllo del glucosio a lungo termine nelle persone con diabete mellito ed è ora utilizzato per la diagnosi ...


Esistono prove in conflitto per quanto riguarda l'associazione tra Acidi grassi saturi ( SFA ) e diabete mellito di tipo 2. In uno studio caso-coorte longitudinale sono state esaminate le potenziali ...


Il ruolo delle statine nello sviluppo della malattia microvascolare nei pazienti con diabete mellito è sconosciuto. E’ stata valutata l'ipotesi secondo cui l’uso delle statine aumenti il rischio di ...


Gli effetti a lungo termine degli interventi comportamentali per la perdita di peso sulle complicanze del diabete mellito sono sconosciuti. Una analisi secondaria dello studio clinico multicentrico ...


L'iperglicemia può aumentare notevolmente il rischio di cardiopatia ischemica nei pazienti con diabete mellito di tipo 2. Si è determinato se un abbassamento intensivo delle concentrazioni di glucos ...


Il diabete mellito e lo scompenso cardiaco spesso coesistono. Tuttavia, pochi studi con diabete mellito hanno valutato prospetticamente e giudicato l’insufficienza cardiaca come un endpoint. In tot ...


L'eccesso di rischio di morte per qualsiasi causa e di morte per cause cardiovascolari non è noto tra i pazienti con diabete mellito di tipo 1 e i vari livelli di controllo glicemico. È stato condot ...


La sicurezza e l'efficacia della gestione automatizzata della glicemia non sono state testate in studi di più giorni in condizioni normali senza restrizioni. In due studi crossover con disegni simi ...


Uno studio basato sulla popolazione ha mostrato che la presenza di gotta è risultata indipendentemente associata a un successivo sviluppo di diabete mellito di tipo 2, un legame che è risultato partic ...


Il valore della misurazione dei livelli di emoglobina glicata ( HbA1c ) per la previsione dei primi eventi cardiovascolari è incerto. Si è determinato se l'aggiunta di informazioni sui valori di HbA1c ...


Il diabete mellito di tipo 2 aumenta il rischio di demenza, ma non è chiaro se abbia effetti sulla capacità cognitiva prima dell’età avanzata. Uno studio ha valutato se la durata del diabete mellit ...


I risultati di uno studio hanno evidenziato che Sitagliptin ( Januvia ) nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e scompenso cardiaco può aumentare il rischio di ospedalizzazioni correlate alla insu ...


Uno studio ha mostrato che la misurazione del grado di steatosi non-alcolica nei pazienti con diabete di tipo 1 può migliorare la predizione del rischio per la malattia renale cronica. Uno studio c ...


Sono stati sviluppati target glicemici nel diabete mellito per ridurre al minimo il rischio di complicanze. I pazienti con mutazioni in eterozigosi che inattivano la glucochinasi ( GCK ) hanno lieve i ...


L’ipoglicemia provocata dalla terapia ipoglicemizzante è stata collegata ad eventi cardiovascolari. Lo studio ORIGIN ha valutato ulteriormente questa relazione. In totale, 12.537 pazienti con disgl ...


È stata determinata la prevalenza di infarto miocardico silente in persone con diabete mellito di tipo 2 di nuova diagnosi e sono state esaminate le sue relazioni con un futuro infarto del miocardio e ...


Rosiglitazone ( Avandia ) migliora il controllo glicemico nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, ma restano controversie per quanto riguarda l'associazione osservata con il rischio cardiovascolar ...


Sono stati confrontati i parametri di variabilità della frequenza cardiaca ( HRV ) in giovani con e senza diabete di tipo 1 e sono stati studiati i fattori che potenzialmente contribuiscono ad avere u ...


Gli studi Diabetes Control and Complications Trial / Epidemiology of Diabetes Intervention and Complications hanno dimostrato che la terapia insulinica intensiva è inversamente associata a ipertension ...


Uno studio ha cercato di determinare il potenziale valore aggiunto di nuovi fattori di rischio nel predire lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2, al di là di quello fornito dai fattori di rischio c ...


Il rischio di malattie cardiovascolari è stato ridotto, in modo significativo, dal cambiamento dello stile di vita e dal trattamento con Metformina.La malattia cardiovascolare è la principale causa di ...


L’infezione del tratto urinario è comune nei pazienti con diabete mellito di tipo 2. I possibili fattori causali comprendono la glicosuria, che è il risultato del trattamento con gli inibitori del cot ...


L’indice glicemico alimentare e il carico glicemico sono stati correlati al rischio di tumori selezionati, ma la discussione rimane aperta.Tra il 1994 e il 1997 sono stati completati questionari in 8 ...


Uno studio di coorte basato sulla popolazione effettuato in Ontario, Canada, ha esaminato il rischio di diabete mellito di nuova insorgenza tra i pazienti trattati con diversi inibitori della HMG-CoA ...


La terapia intensiva del diabete mellito di tipo 1 riduce le complicanze associate al diabete ma può essere correlata a un eccesso di aumento di peso, obesità addominale e dislipidemia.Lo studio DCCT/ ...


Nel 2009, numerosi studi epidemiologici avevano suggerito una maggiore frequenza di tumori maligni in pazienti trattati con Insulina Glargine ( Lantus ).Un certo numero di studi di popolazione epidemi ...


Lo scopo di questo studio è stato quello di caratterizzare risultati a lungo termine di intervento coronarico percutaneo ( PCI ) nei pazienti diabetici anziani nella pratica di routine. Sebbene l’i ...


Uno studio ha esaminato l'associazione tra iperglicemia e danno miocardico subclinico nei soggetti senza evidenza clinica di cardiopatia coronarica ( CHD ).L'iperglicemia è associata ad un aumentato r ...


IGF-1 ( fattore di crescita insulino-simile ) ha quasi il 50% di sequenze aminoacidiche omologhe con l'insulina e provoca quasi la stessa risposta ipoglicemica.Alcuni studi hanno dimostrato che bassi ...


La misurazione della emoglobina glicosilata ( HbA1c ) presenta dei vantaggi rispetto a quella del glucosio plasmatico.Pochi studi hanno valutato la relazione tra emoglobina A1C e glicemia a digiuno ( ...


Uno studio caso-controllo ha valutato il rischio di malignità specifica nei pazienti con diabete mellito, trattati con i tiazolidinedioni ( noti anche come glitazoni ).Un totale di 606.583 pazienti co ...


L’uso di Pioglitazone ( Actos ), un tiazolidinedione ( anche detti glitazoni ), potrebbe aumentare il rischio di carcinoma della vescica nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.Uno studio ha valuta ...


Sono stati valutati il tasso e le determinanti di concordanza tra retinopatia diabetica avanzata e malattia renale cronica, come valutato da albuminuria e dalla velocità di filtrazione glomerul ...


In alcuni studi randomizzati che hanno confrontato strategie di rivascolarizzazione per pazienti con diabete mellito, il bypass aorto-coronarico ( CABG ) ha mostrato un esito migliore rispetto alla pr ...


Uno studio trasversale europeo di grandi dimensioni ha mostrato che quasi il 10% dei pazienti con diabete mellito sono risultati presentare autoanticorpi associati alla malattia diabetica.Molti dei pa ...


Alcuni pazienti affetti da diabete mellito sono trattati in modo eccessivo con alte dosi di statine ( farmaci ipocolesterolemizzanti ).Secondo i ricercatori del University of Michigan Health System e ...


Forxiga, il cui principio attivo è Dapagliflozin, è stato approvato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2. Dapagliflozin è il capostipite di una nuova classe di farmaci ...


Il diabete mellito e l'ipertensione spesso coesistono e condividono i fattori di rischio.L'ipertensione è un noto predittore di diabete. Tuttavia, anche l'iperglicemia può essere associa ...


Uno studio ha esaminato il rapporto tra rigidità arteriosa e basso grado di infiammazione nei soggetti con diabete mellito di tipo 1 senza malattia cardiovascolare clinica.Sono stati valutati 6 ...


La Metformina ( Glucophage et altri ) e le statine hanno mostrato risultati promettenti per la prevenzione del cancro.Uno studio di coorte ha valutato se l'effetto della Metformina sull'incidenza del ...


L'alterato metabolismo minerale è una complicazione comune della malattia renale cronica, e rappresenta un nuovo fattore di rischio per la progressione della malattia renale cronica, per la mal ...


E’ stata esaminata la reversibilità della elevazione dei livelli di creatinina sierica nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 dopo 5 anni di terapia continua con Fenofibrato ( Lipofen ...


L’Insulina glargine ( Lantus ) a lunga durata d'azione non appare associata a un aumento del rischio di tumore alla mammella.Nello studio caso-controllo, non è emersa alcuna differenza ne ...


Uno studio si è proposto di valutare l'effetto della funzione cognitiva di base e il declino cognitivo come rischio conseguente della ipoglicemia grave e valutare l'effetto di diverse strategie ...


Sono state stabilite le associazioni tra diabete mellito gestazionale e obesità con gli esiti avversi di gravidanza nello studio HAPO ( Hyperglycemia and Adverse Pregnancy Outcome ).Le partecip ...


E' stata verificata l'ipotesi che il rischio di persistenza dell'alterazione del metabolismo del glucosio dopo diabete mellito gestazionale sia maggiore nelle pazienti con sindrome dell'ovaio policist ...


L'attivazione del sistema del complemento può essere coinvolta nella patologia dell'infarto del miocardio e nel diabete mellito di tipo 2.Per esplorare il loro potenziale come marcatori prognos ...



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